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Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità

 

Normativa


Analisi delle norme e dei documenti sulle politiche in atto

Nei documenti delle Nazioni Unite il primo suggerimento ai paesi, per il monitoraggio e l’implementazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, riguarda il livello normativo.

Oltre alla raccolta delle fonti normative, anche in chiave comparativa, è importante coglierne la petinenza rispetto ai principi e alle indicazioni del testo della Convenzione.

Per valutare legislazioni e politiche, in termini di implementazione dei diritti delle persone con disabilità, esistono strumenti europei concepiti ad hoc, come, per esempio, gli strumenti del Consiglio d’Europa (gli indicatori di Coesione Sociale  e i nuovi indicatori di valutazione dell’implementazione del Piano d’Azione del Consiglio d’Europa.

Il Piano d’Azione sulla Disabilità del Consiglio d’Europa è da esso considerato strumento di attuazione della Convenzione ed elenca una serie di politiche e di azioni concrete atte a ottemperare agli articoli della Convenzione.

Inoltre, la Strategia Europea sulla disabilità 2010-2020 dell’Unione Europea è anch’essa concepita per promuovere l’implementazione della Convenzione da parte degli Stati membri, attraverso una serie di azioni chiave suddivise in otto aree d’intervento:

1. Accessibilità
2. Partecipazione
3. Uguaglianza
4. Occupazione
5. Istruzione e Formazione
6. Protezione Sociale
7. Salute
8. Azioni esterne

Il lavoro di raccolta normativa, realizzato dall’Istituto Studi Giuridici Internazionali del CNR[1], costituisce la base di riferimento per il lavoro dell’Osservatorio e dei suoi gruppi di lavoro.

Come un sistema statistico nazionale è strumento “routinario” di raccolta dati, così la raccolta normativa e la sua valutazione rappresentano l'attività istituzionale di riferimento per l’Osservatorio.

I principali documenti programmatici, ufficialmente approvati dal governo nazionale (Piano sanitario e piani di settore nell’ambito dei trasporti delle politiche del lavoro, ecc.) e tuttora in vigore, rientrano in questo lavoro di raccolta sistematica e di valutazione.

Dato l’elevato livello di decentramento della politica sociale e sanitaria in atto nel nostro paese si considera necessaria l’estensione dell’analisi a fonti normative e programmatiche regionali, sopratutto in ambiti di particolare rilievo.


[1] ISGI, La Convenzione delle Nazioni Unite del 2007 sui diritti delle persone con disabilità: modalità di recepimento, attuazione a livello nazionale e regionale, strumenti di monitoraggio. Rapporto finale, 2008